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Acconto IVA : cos'è e come funziona

Valerio Gay

Valerio Gay

Team lead - Account manager

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Definizione, soggetti esonerati, procedure di calcolo e metodi di versamento: nei prossimi paragrafi sono illustrati gli aspetti essenziali relativi all’acconto IVA con un piccolo focus finale sui concetti più importanti sul piano fiscale riguardanti l’imposta sul valore aggiunto.

Sommario

Acconto IVA: definizione e contesto

 

 

Per acconto IVA si intende il versamento anticipato di un quantum dell’imposta riferita all’anno successivo, da contribuire entro il 27 dicembre. Il calcolo viene definito in funzione dei dati dell’anno precedente. Titolari di partita IVA ed enti della Pubblica Amministrazione sono obbligati per legge al pagamento dell’acconto entro la data stabilita per legge.

 

 

Acconto IVA: soggetti esonerati

 

 

Le eccezioni in termini di contribuenti esonerati dal versamento dell’acconto sono i soggetti aderenti al regime forfettario, gli agricoltori, chi vanta un credito IVA nell’anno precedente, chi vanta un credito minore di 103,29 euro, chi vanta un credito al 20 dicembre calcolato analiticamente, chi ha avviato un’attività professionale durante l’anno e chi ne ha terminato una entro il 30 novembre o il 30 settembre in funzione del tipo di liquidazione IVA adottata (rispettivamente: liquidazione mensile o trimestrale), riferita ovviamente al totale 

 

 

Acconto IVA: procedure di calcolo

 

 

Storico, analitico e previsionale. Ecco le tre procedure di calcolo dell’acconto IVA.

 

  • Storico. A sua volta basato sui dati di tre intervalli temporali differenti. 1) Dati dell’anno precedente in caso di liquidazione trimestrale. 2) I dati di dicembre in caso di liquidazione mensile. 3) I dati del quarto semestre in caso di regimi IVA speciali. In ogni caso l’importo da pagare è l’88% del totale. Si tratta del metodo adottato con maggiore frequenza in quanto a basso rischio. 
  • Analitico. Riguarda operazioni attive e passive entro il 20 dicembre. Il metodo assicura una tutela in caso di possibili sanzioni per differimenti dei volumi di transazioni tra gli anni.
  • Previsionale. Basato sul valore predittivo dell’imposta riferito a dicembre del l’anno in corso, in caso di liquidazione mensile, o dell’ultimo trimestre, in caso di liquidazione trimestrale o IVA.  L’importo da pagare è l’88% del totale.  Si tratta del metodo meno sicuro.

 

 

Come versare l’acconto IVA 

 

 

Procedura telematica e compilazione del modello F24 con il codice 60123 in caso di liquidazione mensile e codice 6035 in caso di liquidazione trimestrale. Attraverso l’acconto IVA, l’importo anticipato viene sottratto dal totale del mese di dicembre in caso di liquidazione mensile; dal totale della dichiarazione annuale in caso di liquidazione trimestrale; dal totale del quarto trimestre in caso di trimestri speciali.

 

 

Correlazioni all’IVA

 

 

Per concludere, alcuni concetti paralleli correlati all’IVA che è importante conoscere sul piano fiscale. Liquidazione IVA dalle fatture, ossia il calcolo del valore d’imposta da versare o meno all’Erario. L’istituto dello split payment, per aziende private che intrattengono rapporti commerciali con la P.A. Il reverse charge, o inversione contabile, meccanismo con il quale l’IVA viene attribuita al destinatario/cessionario della transazione piuttosto che al cedente. 

 

La rivalsa IVA, ossia la restituzione dell’imposta al committente con la finalità di recuperare la somma versata. L’esigibilità della liquidazione, ossia la fase in cui la somma spettante diventa disponibile per la liquidazione mensile o trimestrale al beneficiario. Il registro IVA, ossia il libro contabile che archivia i fatti economici professionali o aziendali: operazioni attive e passive. 

 

 

Conclusioni 

 

 

L’acconto IVA, in qualità di contributo da versare, comporta ovviamente il calcolo matematico del singolo importo. Le procedure di conteggio, generalmente automatizzate attraverso gestionali d’impresa, riducono o azzerano definitivamente i margini di errore, evitando così di impattare negativamente la redditività d’impresa e di pagare eventuali sanzioni previste per legge.

 

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Per concludere: 3 punti chiave da ricordare 

 

  • L’acconto IVA è il versamento anticipato di una parte dell’imposta riferita all’anno successivo, da contribuire entro il 27 dicembre, definito in funzione dei dati dell’anno precedente.
  • Titolari di partita IVA ed enti della Pubblica Amministrazione sono obbligati per legge al pagamento dell’acconto entro la data stabilita per legge. Legge che tuttavia definisce anche diverse categorie di soggetti esenti.
  • I tre metodi di calcolo dell’acconto IVA previsti ella normativa sono: storico, analitico e previsionale.
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Valerio Gay

Valerio Gay

Valerio Gay ha acquisito un’ampia esperienza presso Weekendesk e Qonto. Attualmente Team Lead Account Manager per l’Italia a Mooncard, supporta i clienti nell’utilizzo della soluzione e facilita l’integrazione delle note spese all’interno contabilità aziendale. Appassionato di economia, contabilità e diritto, Valerio rimane aggiornato sulle ultime tendenze di mercato e regolamentazioni.